Federico Cozzi wrote: > 2009/2/11 Elena of Valhalla <elena.valha...@gmail.com>: >>> Attenzione ad affermazioni del genere. Non sono un avvocato ma il fatto >>> che una licenza non sia scritta in italiano non significa che non sia >>> valida. Ce ne sono di valide, come la GPL, che non hanno nessuna >>> traduzione ufficiale, e comunque se una azienda australiana pubblica >>> qualcosa sotto una licenza in inglese, non e` che te ne puoi appropriare >>> perche` non l'ha tradotta in italiano. >> non potrebbe dipendere dalla differenza tra licenza e contratto di >> licenza? puo` darsi che quanto sopra valga effettivamente per i >> contratti > > Personalmente - non sono un avvocato - la GPL in Italia non vale, > perché non è tradotta. Neanche io sono avvovato, ma sulla validita` della GPL ne ho sentiti parecchi pronunciarsi anche con dubbi su aspetti relativi alla sua validita' o con raffinate elucubrazioni sul fatto che fosse un contratto o una licenza ecc. (gli appassionati si guardino gli archivi di diri...@softwarelibero.it) ma nessuno si e` mai sognato di dire che non era valida perche' non era tradotta.
Per cui se hai un qualche riferimento legale per cui la licenza non sarebbe valida sarei curioso di conoscerla, cosi` forse scopro che sto fornendo software senza licenza ai miei clienti... > Ma il fatto che la GPL non valga *non* vuol dire che posso > appropriarmi del software sotto GPL! Infatti in Italia vale la legge > sul diritto d'autore, che *vieta* la copia. > Questo è un punto importante: la eventuale NON validità della GPL non > vuol dire che il software coperto da GPL è di pubblico dominio, ma al > contrario che è un software come tutti gli altri coperto da copyright. > Cioè la GPL è uno dei pochi contratti che *concede* diritti all'utente > oltre a quelli previsti dalla legge. L'eventuale NON validità della > GPL *toglie* diritti all'utente. > Se la licenza non vale non puoi usare il software GPL perche` la legge del diritto d'autore te lo impedisce, cosi` come il copiarlo o il distribuirlo. Sarebbe tutto totalmente illegale... > (Quindi paradossalmente in Italia potrei copiare un software GPL, > venire citato in giudizio dal cedente del software per violazione di > copyright e perdere la causa. Ma tipicamente una persona che rilascia > il software sotto GPL non si diverte poi a citare in giudizio i suoi > utenti...) > I reati li puoi denunciare anche tu, la violazione del copyright resta anche se il copyright non e` il tuo. Mi stupisco che MS non ci abbia denunciati per violazione di copyright per i 2500 computer delle scuole dell'alto adige su cui abbiamo installato linux invece che Windows... Dato che la cosa e` appunto parecchio paradossale, va contro sia il buon senso che la pratica quotidiana, che il parere di un sacco di avvocati gia` sentiti, gradirei sapere da quali basi derivi una tale paradossale conclusione. E comunque ripeto il suggerimento di prima, e cioe` di consultare un legale prima di mettersi a fare affermazioni azzardate sulla validita` o meno di questa o quella licenza. Ciao Simone -- Simone Piccardi Truelite Srl picca...@truelite.it (email/jabber) Via Monferrato, 6 Tel. +39-347-1032433 50142 Firenze http://www.truelite.it Tel. +39-055-7879597 Fax. +39-055-7333336 _______________________________________________ Talk-it mailing list Talk-it@openstreetmap.org http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it