Mi perdo in questa discussione. Se non rispondo a tutti, scusate. Sottolineo di nuovo: In questa discussione sono un utente di OSM, non un mappatore.
Ci sono più punti sui quali ci sono disaccordi. *Strade ideali:* Le mie strade "ideali" per ciclisti sono strade senza traffico motorizzato, o con traffico motorizzato molto ridotto. * Divieto di transito* Il discorso è che un gran numero di percorsi ciclabili (ciclovie, cioè percorsi che non sono segnalati come ciclopiste, ma portano qualche forma di segnaletica turistica ufficiale) corrono lungo strade con il famoso segnale "divieto di transito" spesso senza nessun cartello aggiuntivo. Inoltre ho visto personalmente probabilmente centinaia di piste ciclabili e ciclopedonali (col segnale rotondo blu) in combinazione col segnale divieto di transito. Non so quanto diffusa è questo pratica, ma nelle mie parti (Veneto) dove ho personalmente o virtualmente (per inserire i percorsi proposti della Regione Veneto) probabilmente più di mille km di ciclovie, è molto diffusa. Io non vedo una via d'uscita per quanto riguarda il routing, che utilizzo pesantemente nella preparazione di gite in bici e che si utilizza adesso anche sui navigatori per bicicletta. Il problema è reale perché la gente si lamenta che il routing li porta sulle strade trafficate ed ignora le ciclovie o ciclopiste. *Access = private* Per quanto riguarda access=private, per me il wiki è inconsistente. https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Access dice chiaro e tondo: "private - Only with permission of the owner on an individual basis" La dicitura "Where different restrictions apply to different modes of transport then mode specific tags can be used. These modal tags each have a place in a hierarchy in which keys become narrower in scope as they branch out from the root." non ha senso in caso di "private". ......................... In generale sono d'accordo con tutti che dicono che bisogna mappare la situazione real sul terreno, cioè la segnaletica come è. Solo che questo ha la consequenza che OSM in Italia diventa largamente inutilizzabile per il cicloturista che utilizza routing per la preparazione o durante la gita. Cerco di trovare soluzioni pratiche a un problema reale. Non vedo che questa discussione porti a una convergenza. Il mio approccio di combinare la precisione del tedesco colla flessibilità del napoletano (come mi ha descritto il mio capo quando mi voleva fare i complimenti per la mia gestione di un gruppo di ricercatori del CNR) non sembra gradito nella comunità OSM italiana - che facciamo? Volker 2012/7/12 Federico Cozzi <f.co...@gmail.com> > 2012/7/11 Volker Schmidt <vosc...@gmail.com>: > > Il problema è reale, molto reale. Sono coinvolto attivamente nel lato > utenza > > (cicloturismo) e posso garantirti che parliamo di decine di migliaia di > > segnali - è completamente fuori questione di farli cambiare. E bloccare > > queste decine di migliaia di km di stradine ideali per i ciclisti è > > altrettanto fuori questione. > > Ma in che senso le strade sono "ideali" per i ciclisti? Nel senso che > sarebbe bello percorrerle ma sono vietate, oppure sono legalmente > percorribili in bicicletta? > Nel primo caso si mette bicycle=no. Nel secondo caso bicycle=yes, > oppure permissive. > > Dopodiché si corregge il motore di routing che ignora il tag bicycle. > Non c'è speranza di fare un routing decente per biciclette tramite un > software che ignora il tag bicycle! > > Ciao, > Federico > > _______________________________________________ > Talk-it mailing list > Talk-it@openstreetmap.org > http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it >
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