buongiorno a tutti,

cerco di rispondere qui a tutte le ultime repliche che ho ricevuto.

Versione breve: qui il problema non sono i concetti, ma SOLO il modo di 
proporli.

Versione un pochino piu' lunga:

Questa discussione e' iniziata a partire dalla mia osservazione che, 
prendendolo alla lettera cosi' come e' scritto qui:

https://fsfe.org/activities/upcyclingandroid/openletter.it.html

il "diritto universale di installare ed eseguire qualsiasi software su 
qualsiasi dispositivo"

...e' anche il diritto di sostituire il software che controlla i freni della 
tua auto con qualsiasi cosa hai scritto in 10 minuti senza esperienza 
pregressa...

e che prendere, anzi:predicare davvero alla lettera il "qualsiasi", senza 
limitazioni o interpretazioni, sarebbe in parti uguali pericoloso (per l'ovvio 
fatto che il software e' un tantino piu' sofisticato di una marmitta), 
impossibile da applicare nel mondo reale e comunque controproducente per la 
causa stessa del software libero.

Riassunto questo, su https://stop.zona-m.net ci troverete letteralmente 
CENTINAIA di post dal ~2005 in poi in cui tutti i contenuti delle repliche piu' 
o meno scandalizzate degli ultimi quattro giorni (right to repair, liberta' 
fondamentali del SL, il fatto che il codice sorgente di TUTTI i prodotti 
dovrebbe essere libero, interoperabilita', open hardware, diritto di far quel 
che si vuole con la roba che ci appartiene eccetera) li predico pure io pari 
pari da quasi vent'anni, e se gli archivi del LUGRoma fossero ancora online 
vedreste da piu' di 25.

La differenza vera fra le nostre posizioni non e' li', ma solo nell'insistenza, 
per non dire fede cieca, che tutti potrebbero o potranno mai condividerle allo 
stesso modo, senza limitazioni e compromessi. E che quindi sia non solo giusto, 
ma pure produttivo continuare NON a credere in certi argomenti, ma proporli 
allo stesso modo.

In sostanza, sui temi centrali siamo interamente d'accordo o quasi. Ma sul come 
proporli e arrivarci nel mondo REALE, detto sempre in amicizia: tutto quello 
che ho letto negli ultimi 4 giorni continua a sembrarmi uguale a

- le illusioni anni 80 di Wozniak e Jobs che tutti fossero come loro (a)

- la dichiarazione di indipendenza del cyberspazio di Barlow del 1996, e tutte 
le belle visioni successive del Web 2.0 per cui #andratuttobene 
automaticamente, semplicemente dando a tutti uno spazio e connessioni 
istantanee a tutti gli altri

- in generale, tutto il modo e linguaggio standard (non gli ideali!!!) di fare 
advocacy del mondo FSF/GNU, che ha raggiunto la saturazione da almeno 15 anni 
(b)

In conclusione, tutto quello che sto dicendo e' SOLTANTO, SOLTANTO "se a certe 
cose non solo ci crediamo, ma vogliamo effettivamente vederle realizzate prima 
di crepare, forse e' ora di iniziare a spiegarle diversamente da come abbiamo 
gia' fatto senza successi duraturi per 30 anni. Vedi Einstein (c)"

Buon anno a tutti, se interessa la versione inglese che apparira'
prima possibile su Stop seguitene il feed RSS, o il sottoscritto su
Mastodon, Twitter, etc..

Marco

a) vedi punto 5 di 
https://stop.zona-m.net/2006/09/seven-things-were-tired-of-hearing-from-software-hackers/

b) https://www.ukuug.org/newsletter/16.3/#help__marco

c)
https://www.quantamagazine.org/einsteins-parable-of-quantum-insanity-20150910

-- 
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