Ciao Giulio.

Sintesi estrema dell'analisi giuridica: quando un garante competente condividerà le conclusioni dell'autorevolissimo autore, applicherà delle sanzioni.

Sul tema "politico" (suggerimento di adottare norme che favoriscano lo sviluppo tecnologico). Credo sarà importante che i politici riflettano con attenzione: l'attuale quadro normativo sfavorisce l'attuale modello di business dominante, ma favorisce la ricerca scientifica (vedi nel RGPD, per esempio: art. 5.1, lett. b), art. 5.1, lett. e), art. 14.5, lett. b), art. 9.2, lett j) e art. 17.3, lett. d)). La comunità scientifica tende a preferire risultati riproducibili e verificabili: IMHO è politicamente intelligente favorire modelli di business basati sui risultati dell'attività di ricerca scientifica rispetto a quello attualmente dominante.

m.c.


Il 29/06/24 09:22, de petra giulio ha scritto:
Segnalo questo articolo di Guido Scorza di cui non riesco a cogliere pienamente, per mia ignoranza, tutte le implicazioni, ma che mi sembra rilevante anche per il ruolo attuale dell’autore.

Scorza: "AI, è ora di difendere i nostri dati dalla raccolta massiva: ecco come" - Agenda Digitale


https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/linsostenibile-scorrettezza-del-training-degli-algoritmi-come-difendere-i-nostri-dati/


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