Buongiorno,

Non è sicuramente l'unica idea del genere. Ad esempio mi viene subito in mente 
inizi 2000 la comunità wireless Fon ( 
https://en.wikipedia.org/wiki/Fon_Wireless ), basato su hardware qualsiasi low 
cost per realizzare una rete wireless condivisa.

Tuttavia, si è andati progressivamente incontro a restrizioni dal punto di 
vista gerarchico/organizzativo (alla fine la Internet globale è comunque 
regolata su logiche gerarchiche) sia legali (all'epoca per dire c'era il DM 
314-92, la legge Pisanu, tracciamento dei dati etc), per non entrare in 
imparziali discorsi politici.

Un cambio di paradigma doveva forse essere fatto 20 anni fà, ma non era 
assolutamente più facile di oggi.

Saluti


24 janvier 2025 14:26 "abregni" <abre...@iperv.it> a écrit:

> Ciao.
> 
> La soluzione -- come al solito, al di fuori della comune definizione del 
> problema (i social ci
> avrebbero fatto un baffo) -- ci sarebbe stata, ...con un "cortocircuito 
> epocale" fra tecnologia e
> democrazia:
> http://www.ybnd.eu/docs/Mat_fibra.pdf
> 
> Per 5 anni, dal 2008 al 2013, ho provato a far passare l'idea:
> - Sui media, mi hanno dato uno spazietto su Report, ho avuto una bella chiosa 
> da parte della
> Gabanelli, e c'è stata una citazione sul Corriere della Sera;
> - Lato società, invece, ho trovato a) muri di gomma persino in ambito 
> universitario, e b) gente che
> o vedeva nell'idea la possibilità di un tornaconto (e non era quello lo 
> spirito), oppure nessuna
> voglia di alzare il sedere dalla sedia per provare a cambiare in meglio il 
> proprio futuro
> (purtroppo, l'aveva già detto Tocqueville nel 1840 che sarebbe finita così, 
> ...la democrazia).
> 
> Il 2025-01-24 12:58 Antonio ha scritto:
> 
>> All'inizio degli anni 2000 i social media hanno iniziato a prosperare > con 
>> la promessa di unire le
>> persone e rafforzare le nostre democrazie. > Sulla base di questa promessa 
>> le istituzioni
>> pubbliche, le aziende e il > pubblico si sono uniti ai social media, che 
>> hanno permesso alle
>> persone > di interagire al di là delle distanze fisiche. Ma gli aspetti 
>> negativi > sono ormai
>> chiari, dice Sánchez, paragonandoli a "invasori nascosti nel > corpo di un 
>> cavallo di Troia".
>> Sánchez si è scagliato contro i tecno > miliardari, affermando che si è 
>> verificata una
>> concentrazione di > ricchezza e potere nelle mani di pochi, "a scapito della 
>> nostra salute >
>> mentale e delle nostre democrazie".
>> A.
>> https://www.rainews.it/articoli/2025/01/davos-pedro-sanchez-i-tecno-miliardari-vogliono-rovesciare-l
>> -democrazia-riformiamo-i-social-97dbc212-0601-40b0-8396-ac01a5f633b7.html
>> https://www.youtube.com/watch?v=SCDD2pwe5O4


--
Ing. E. Roberto Richiardone
e...@richiardone.eu
emmanuel.roberto-richiard...@ingpec.eu
+39 340 2539585

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