Il 24/01/2009 15:48, Alberto Nogaro ha scritto: > > Secondo il Wiki l'uso di landuse sarebbe ammesso (quasi sempre, non si > capisce perché in alcuni casi si e in altri no) anche sui nodi. > Vero. La pagina in questione[1] è abbastanza contraddittoria: giustamente, nello specchietto generale, non risulta; infatti non ha senso assegnare una chiave per l'uso del suolo ad un nodo, se non per posizionare l'icona per il rendering (cosa che non ci interessa). Poi invece nei vari esempi in basso si trova di tutto e di più.
> Il problema è quando nella cartografia del Friuli questi elementi puntuali > sono solo simboli grafici ripetuti all'interno di un'area. > Se per esempio abbiamo già marcato un'area a frutteto, non ha senso > importare anche tutti i simboli di frutteto che le carte del Friuli hanno > disegnato all'interno dell'area solo per scopi di rendering. > Appunto > 3-2-01 LIMITE DI BOSCO, TAGLIATA: quando indica il limite di bosco non ha > senso importarlo, ci pensa già il renderer a evidenziare il limite > dell'area. Le tagliate invece aggiungerebbero informazione, ma che tag > dovremmo usare? > Con "tagliata" immagino che intendano le zone di bosco dove gli alberi sono stati abbattuti. Nessuna informazione utile, anche perché non ci è dato sapere quale parte viene tagliata quest'anno, quale l'anno prossimo, ecc. Bisognerebbe seguire il bosco in tempo reale, cosa pressoché impossibile oltre che (a mio avviso) del tutto inutile ai fini del progetto. A mio avviso: da non importare. > 3-2-02 LIMITE DI COLTURA AGRARIA: il documento che descrive le tipologie > dice: "Il segno di limite di coltura indica la netta separazione di > appezzamenti > permanentemente destinati a colture diverse o altre linee permanenti e ben > appariscenti (arginelli, allineamenti di piccoli cespugli ecc.) anche > all'interno delle stesse colture.". Forse si potrebbe usare un tag > barrier=hedge? > Le separazioni sono troppo variabili: a mio avviso non sarebbero da importare, per lo meno non in automatico. Poi se qualcuno vuole andarsele a controllare una per una e scegliere i tag più appositi, ben venga. Per il momento direi: da non importare. > 3-2-04 FILARE DI ALBERI: potrebbe interessare (per esempio per indicare che > una strada o un canale sono alberati), ma non credo che esista un tag > adatto. > In effetti, per i viali alberati normalmente come fate? Non mettete questa informazione? Il tag natural=tree, almeno attualmente, è utilizzabile unicamente per singoli alberi (nodi), perché non ne estendiamo l'uso anche alle way, per questi casi? > 3-2-05 FILARE DI VITI: potrebbe interessare (non è un simbolo utilizzato > all'interno di 3-1-03 VIGNETO, dunque dovrebbe rappresentare informazione > addizionale, tipo filari isolati). Magari è possibile importare i singoli > punti della linea (cioè senza collegarli) e taggarli tutti > landuse=Vineyard? No. L'uso di landuse per i nodi proprio non mi piace, è un controsenso. Piuttosto, come sopra, si potrebbe pensare ad una way con natural=tree e poi la specie (name:botanical=Vitis_vinifera). > 3-2-06 FILARE DI VITI E DI ALBERI: il documento che descrive le tipologie > dice: "Unitamente alla linea tratteggiata vengono rappresentati il simbolo > di > "Vite" e quello di "Albero isolato", ripetuti più volte con interpasso > massimo di 12mm". SE importiamo i simboli di vite e di albero isolato, vale > lo stesso discorso fatto sopra. > Prima bisognerebbe capire bene bene cosa intendono: che sia la vite maritata? Se sì, mi sembra quasi incredibile, sarebbe importante inserirla in OSM in quanto interessantissimo dal punto di vista storico/agronomico. Ero convinto che fosse possibile vederla solo in vecchissime foto in bianco e nero. O, al massimo, 2/3 piante in orti botanici o musei della civiltà contadina. > 3-2-07 LIMITE DI PRATO, PASCOLO, MAGREDO, MACCHIA, BRUGHIERA: questo > interesserebbe, perchè non esiste un'area per questa tipologia. Possibile? Per il momento, in attesa di inventare un tag specifico, si potrebbe importare come area, effettivamente, e assegnare i seguenti tag: landuse=farm note=prato, pascolo, magredo, macchia, brughiera > > 3-3-01 ALBERO ISOLATO: il documento che descrive le tipologie dice al > relativo paragrafo: "L'albero isolato è rappresentato in zone prive di altri > particolari purchè caratteristico". Da qui sembrerebbe andare bene > importarlo come natural=tree. Però al paragrafo del bosco dice: "All'interno > dell'area viene riportata la rappresentazione convenzionale dell'alberatura, > ripetendo più volte il simbolo di albero isolato, con densità proporzionata > alla fittezza del bosco". Dunque, a dispetto del nome, lo stesso simbolo > viene usato anche per renderizzare la fittezza di un bosco. Come facciamo a > distinguere i punti che rappresentano veri alberi isolati, da quelli che > sono meri segni grafici disegnati per evidenziare il bosco? Casino... lascio la parola agli informatici. > 3-3-03 LATIFOGLIA, 3-3-04 LARICE, 3-3-05 CEDUO, 3-3-10 ABETE, 3-3-11 PINO > MUGO, 3-3-12 FAGGIO, 3-3-13 PINO, ALTRA CONIFERA: [...] > non sarebbero da importare. Se poi il solito > mago riesce a controllare automaticamente la presenza di questi simboli > all'interno dell'area di un bosco, si può sfruttare l'informazione per > aggiungere al bosco il tag della specie. > Come sopra Buona serata Carlo [1] http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Key:landuse -- .' `. | Registered Linux User #443882 |a_a | | http://counter.li.org/ .''`. \<_)__/ +--- : :' : /( )\ ---+ `. `'` |\`> < /\ Registered Debian User #9 | `- \_|=='|_/ http://debiancounter.altervista.org/ | _______________________________________________ Talk-it mailing list Talk-it@openstreetmap.org http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it