A livello europeo, l'FSFE ha già da tempo portato avanti attività di "strategic 
litigations" basate sul DMA. Qui alcune notizie recentissime:

- "The FSFE had the most impactful intervention in the EU’s highest court” 
https://fsfe.org/news/2026/news-20260102-01.it.html

- The FSFE defends interoperability from Apple at the EU’s highest court 
https://fsfe.org/news/2025/news-20251021-01.it.html

PS: magari è una bella occasione per fare una donazione alla FSFE ;)

On 01/03/26 13:10, Damiano Verzulli wrote:

> This email failed anti-phishing checks when it was received by SimpleLogin, 
> be careful with its content.
> More info on https://simplelogin.io/docs/getting-started/anti-phishing/
> ------------------------------
> Sempre con l'obiettivo di affrontare serenamente l'argomento di questo 
> thread, proprio ieri riflettevo su un POST circolato su linkedin [1] dal 
> quale emerge chiaramente uno sforzo non indifferente di una pluralità di 
> Atenei nel promuovere esplicitamente azioni che --volenti o nolenti-- 
> favoriscono una BigTech, arrivando esplicitamente ad invitare i propri 
> studenti a prendervi parte.
>
> Qual'e', quindi, il problema?
>
> AGCM (o altre autority) che potrebbero fare di piu'... (ma non lo fanno), 
> oppure un eccellente lavoro di lobby e di marketing da parte delle BigTech 
> che ha prodotto un radicamento cosi' profondo all'interno di tutti i piani 
> decisionali di tutte le istituzioni del nostro Paese, fino ad arrivare alle 
> Universita', dove (inconsapevolmente?) si finisce per alimentare questa 
> deriva?
>
> Un saluto,
> DV
>
> [1] 
> https://www.linkedin.com/posts/giovanni-b-barone-9b4b8951_studenti-campani-atenei-activity-7433258930983768065-Ko9_
>
> Il 01/03/26 12:50 PM, Damiano Verzulli ha scritto:
>
>> Il 28/02/26 10:58 PM, Stefano Quintarelli via nexa ha scritto:
>>
>>> https://keepandroidopen.org/it/
>>>
>>> forse qualche avvocato in lista puo' aiutare a preparare una segnalazione 
>>> via pec da mandare ad AGCM ?
>>
>> Perché AGCM dovrebbe poter/voler fare qualcosa in merito?
>>
>> Sono serio....
>>
>> Google --se capisco bene-- non fa altro che allinearsi a quello che Apple 
>> gia' fa DA SEMPRE (con iOS). Perché, quindi, quello che fa Apple è sempre 
>> andato bene... ed ora, quello che vuole fare Google, no?
>>
>> D'altronde è ormai chiaro che, a livello di massime Istituzioni del nostro 
>> Paese, affidarsi a servizi proprietari e chiusi di Apple e Google è 
>> diventata una scelta deliberata, voluta e sancita [1].
>>
>> Quindi --e, ripeto, sono serio-- perché ritenere possibile un utile 
>> coinvolgimento di AGCM (o di altre autority)?
>>
>> Personalmente ho scelto di metabolizzare il fatto che le classi politiche 
>> passate, quella attuale, e quelle future... semplicemente non hanno la 
>> capacità (...e, forse, la volonta') di intervenire in questo senso 
>> (...perché altrimenti la soluzione sarebbe banale).
>>
>> Un saluto,
>> DV
>>
>> [1] mi riferisco all'AppIO, che nelle FAQ ufficiali - 
>> https://ioapp.it/domande-frequenti#requisiti-minimi - alla voce "Documenti 
>> su IO", riporta alla domanda:
>> [Q] "Quali sono i requisiti tecnici minimi per attivare Documenti su IO?" la 
>> risposta:
>> [A] "Per garantire l’integrità del tuo dispositivo e dell’app, usiamo i 
>> servizi messi a disposizione da Google ed Apple (per Android i servizi Play 
>> Integrity API e Key Attestation, mentre per Apple il servizio DeviceCheck).".
>> Una risposta che i non addetti ai lavori devono leggere come: "Per garantire 
>> l’integrità del tuo dispositivo e dell’app, usiamo i servizi [proprietari] 
>> messi a disposizione da Google ed Apple [...che sono disponibili solo sui 
>> dispositivi da loro "certificati"]"

--
Diventiamo ciò che contempliamo. Noi modelliamo i nostri strumenti, e in 
seguito sono i nostri strumenti a modellare noi. (John M. Culkin)
Un Internet libero, diverso e rispettoso della privacy è lo strumento 
fondamentale per tutte le sfide che ci attendono.
Inviato con l'email crittografata di [Proton 
Mail](https://pr.tn/ref/2P5MPTKZY2G0).
---------------------------------------------------------------
We become what we behold. We shape our tools, and thereafter our tools shape 
us. (John M. Culkin)
A free, diverse, and privacy-respecting Internet is the fundamental tool for 
all the challenges that await us.
Sent with the encrypted email of [Proton Mail](https://pr.tn/ref/2P5MPTKZY2G0).

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