Buongiorno Nicolas, Concordo, è un limite della metodologia. Tuttavia, ad esempio per l’Italia, la penetrazione di Internet è piuttosto alta: se non ricordo male, oltre il 90% (anche se con differenze significative tra aree urbane e rurali, tra Nord e Sud e, ad esempio, tra giovani e anziani). Detto ciò, siamo sempre più connessi nell’apprendere e applicare i ns digital skills, anche solo per accedere a questa lista! :-)
Alessandro On Thu, 8 Jan 2026 at 14:06, Nicolas Jullien < [email protected]> wrote: > Buongiorno, > > scusate per l'italiano, ma avete guardato com'é calcolato questo DSI. > Più avete attività online migliore è. > > Quindi, mi raccomando, no smettete di usare twitter farà calare il DSI > dell'Italia. > > È davvero un indizio stupido (anche perché non parte da les cose che > fanno le persone, se hanno deciso di farle online, o se non sanno farlo, > ecc.) > > NJ > > > Il 08/01/26 10:13, Alessandro Brolpito ha scritto: > > Buongiorno, > > > > Le ultime statistiche sugli competenze digitali dei cittadini europei. > > Statistics | Eurostat <https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/ > > isoc_sk_dskl_i21/default/table? > > lang=en&category=degurb.degurb_isoc.du_isoc_sk.du_isoc_sku> > > > > Significative differenze tra i diversi paesi UE, per l'Italia la > > situazione migliora. > > > > Alessandro > > > > > -- > Professeur / Professor. > IMT Atlantique, Brest lab. M@rsouin/LEGO > Direction scientifique de Marsouin.org > Animateur de l'axe "communautés en ligne" du PEPR eNSEMBLE, sur le futur > de la collaboration > >
