Ciao Giacomo,

Giacomo Tesio <giac...@tesio.it> writes:

[...]

>> Considerata la tua competenza, perché non contribuire almeno aprendo
>> un bug report:
>> https://bugs.gnunet.org/view_all_bug_page.php?filter=65112f8820b17 ?
>
> Fatto: https://bugs.gnunet.org/view.php?id=7944

Grazie Giacomo!

Abbiamo così la possibilità di poter verificare cosa rispondono alle tue
osservazioni di merito.

Vedo che il bug report è già stato chiuso e da quello che leggo mi pare
di capire che:

1. dal punto di vista tecnico insisti su alcuni aspetti solo per il
fatto di non aver compreso l'architettura di GNUnet: «There is nothing
to fingerprint. There is no application layer protocol running directly
on top of the transport layer in gnunet.» [...] «GNUnet runs on top of
transports that are expected to be insecure channels. Period. It does
not matter what kind of privacy and security issues quic has because we
DO NOT CONSIDER IT A SECURE CHANNEL.»

2. dal punto di vista politico, trovo condivisibile questa risposta, NEL
CONTESTO dello scopo di GNUnet: «if we exclude all transport channel
provides that somebody politically deems questionable, but are
technically perfectly sound transports, then I have to strongly disagree
that this is getting us anywhere and we basically have to start with
launching our own satellites into space.»

In merito a 1. ti dico che può darsi che a tutti gli sviluppatori di
GNUnet stia sfuggendo qualcosa di fondamentale nella loro architettura:
in questo caso non resta che /smentirli/, producendo un'analisi tecnica
che evidenzi la backdoor o la falla architetturale, magari producendo un
paper che falsifichi l'intero lavoro di ricerca di GNUnet degli ultimi
vent'anni.

In merito a 2. ti dico che quello che ti ha risposto schanzen (Martin
Schanzenbach, co-maintainer) non è una iperbole o una risposta
sarcastica: è la "banale" realtà dei fatti, perché rifare da zero
Internet dal Layer 1 al Layer 4 **compreso** è impossibile, spero che tu
comprenda bene il perché, agli altri dico: perché ogni singolo
apparecchio che costituisce l'infrastruttura _fisica_ di Internet
funziona con software che capisce /determinati/ protocolli di trasporto,
ogni router, ogni switch, ogni scheda di rete funziona con quelli (ah i
bei tempi del Token Ring!).

Naturalmente potremmo sempre sostituirli tutti... ma ci vorrebbero
svariati decenni ed equivarrebbe a lanciare dei satelliti propri.

Detto in altre parole, la sola cosa ragionevole da fare è lavorare dal
Layer 5 **in su**, cosa che GNUnet fa nel suo sottosistema CORE:
https://docs.gnunet.org/latest/developers/core/core.html

--8<---------------cut here---------------start------------->8---

The CORE subsystem in GNUnet is responsible for securing link-layer
communications between nodes in the GNUnet overlay network. CORE builds
on the TRANSPORT subsystem which provides for the actual, insecure,
unreliable link-layer communication (for example, via UDP or WLAN), and
then adds fundamental security to the connections:

[...]

--8<---------------cut here---------------end--------------->8---

...e scusa se è poco.

Però oh, ripeto: «noi (io e schanzen), incompetenti come siamo, non
abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»

[...]

Un caro saluto, 380°



P.S.: sull'altro aspetto politico, cioè quello del ethics-washing, i
soldi sporchi e compagnia cantante non ho nessuna intenzione di
commentare tranne evidenziare che ovviamente niente esclude che chiunque in
GNU, GNUnet e compagnia cantante possano essere un infiltrato per conto
di qualche BigTech o governo.

-- 
380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)

«Noi, incompetenti come siamo,
 non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»

Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
but very few check the facts.  Ask me about <https://stallmansupport.org>.

Attachment: signature.asc
Description: PGP signature

_______________________________________________
nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa

Reply via email to