Re: SMPT & more
On Wed, Nov 07, 2001 at 10:46:03AM +0100, /dev/null wrote: > 1) settare myorigin in /etc/postfix/main.cf > 2) dire al tuo MUA di mettere come "From: " il tuo indirizzo email >(quello sul tuo provider). Per la 2) (che preferisco) ho gia` abbondantemente detto in posts precedenti in questo thread e predecessuri suoi. Per la 1) io userei invece qualcosa di diverso: in /etc/postfix/main.cf abilitare l'uso di /etc/postfix/canonical canonical_maps = hash:/etc/postfix/canonical (o righe simili come da /usr/doc/postfix/examples/sample-canonical.cf) e in /etc/postfix/canonical mettere la riga utente [EMAIL PROTECTED] (o righe simili come da man canonical)
Re: SMPT & more
On Wed, Oct 31, 2001 at 10:26:08AM +0100, Matteo D'Alfonso wrote: > A parte lcuni problemi di "From:" e DNS occhio a restartare postfix quando cambi /etc/resolv.conf Temo che il resolv.conf che postfix usa sia chrootato: /var/spool/postfix/etc/resolv.conf (in alternativa, forse anche una copia a mano cp -p /etc/resolv.conf /var/spool/postfix/etc/resolv.conf dovrebbe funzionare) > ~/.muttrc > set from="[EMAIL PROTECTED]" usa anche envelope_from (o direttamente -f nel comando sendmail) 6.3.37. envelope_from Type: boolean Default: no When set, mutt will try to derive the message's envelope sender from the "From:" header. Note that this information is passed to sendmail command using the "-f" command line switch, so don't set this option if you are using that switch in sendmail yourself, or if the sendmail on your machine doesn't support that command line switch. > myhostname = #qui non ho mai capito cosa ci va messo > myorigin = #qui non ho mai capito cosa ci va messo > relayhost = $SERVERSMTP se usi un relayhost direi che probabilmente fintanto che al tuo realyhost piacciono i parametri che usi piaceranno anche al resto del mondo
Re: disco di avvio..
On Wed, Nov 07, 2001 at 01:10:22AM +0100, Filippo Panessa - Kalem wrote: > cd /boot > cp vmlinuz* /dev/fd0 > > oppure > > dd if=vmlinuz of=/dev/fd0 e poi magari usare rdev su /dev/fd0 (non e` detto che la / da montare alla fine del avvio scritta dentro a vmlinuz sia quella giusta)
Re: Rsync & Debian
On Fri, Nov 09, 2001 at 09:06:15PM +0100, Ferdinando wrote: > Ok, mi tengo la mia Debian con i pacchetti aggiornati via rete, volevo > farne una copia per eventualmente farla provare puoi farti un cd che contenga solo gli aggiornamenti dei pacchetti (istruzioni date mesi orsono) e farlo vedere come cd aggiuntivo a quelli ufficiali alla installazione.
Re: la tastiera è inutilizzabile....
On Thu, Nov 08, 2001 at 02:50:37PM +0100, Fabio Cesari wrote: > login, la tastiera è morta, non mi fa scrivere niente. La tastiera è > ho detto di generare solo quella italiana (per default mi dava quella US), > non so se possa essere questo il problema. io proverei a: avviare da floppy di rescue montare l'ardisco in /mnt con chroot /mnt /bin/bash ottenere una shell sulla debian la tastiera dovrebbe funzionare? Spero, la mappa della tastiera dovrebbe restare quella che il boot da dischetto ha usato. Generare il locale US (temo vada *sempre* generato, insieme al locale appunto locale) e controllare le console tools (in /usr/doc/ per i pacchetti delle console tools i README.Debian dicono come il procedimento di avvio cerca la mappa della tastiera)
Re: su & locale
On Sat, Nov 10, 2001 at 01:59:47AM +0100, Manuele Rampazzo wrote: > Riassumendo: dopo molti anni :-) ho scoperto che, quando faccio un su, > le variabili di locale cambiano, resettandosi a POSIX da it_IT da man su -m, -p, --preserve-environment do not reset environment variables, and keep the same shell Cambiare variambili d'ambiente tipo IFS con valori opportunamente taroccati e passarle automaticamente a root con un su potrebbe avere effetti deleteri
re : su & locale
Salve, scusate se non cito, ma sto' usando (orrore) winzoz Me e sono costretto a leggere/spedire la posta usando una schifosissima interfaccia web. La risposta è semplice (e un man su avrebbe spiegato tutto). su normalmente lascia l'ambiente tale e quale, a meno che uno non dia - (trattino) come primo argomento del comando (come in su - root). In tal caso l'ambiente è messo a quello standard di root. Spero di essere stato d'aiuto -- Leo "TheHobbit"
rete casalinga
ciao a tutti, mi hanno regalato un 486, con 8 mb, e un hard disk di 800 mega alla quale ho installato una deb 1.3, ho configurato una etherlink III della 3com, e ho cercato di collegarlo al mio pc (con debian sid, altra scheda di rete e un hub). ho configurato gli ip in questo modo 486-> 192.168.172.1 pentium -> 192.168.172.2 a sto punto ho provato a fare un ping dal pentium verso il 486 e quello rispondeva. ho provato a fare un rlogin 192.168.172.1 ma mi diceva accesso negato, stessa cosa con un login. ammetto di essere un grande ignorante in fatto di rete, cosa posso fare per collegarmi, e dove posso trovare del materiale da studiare. grazie a tutti adri -- adri icq# 63011800
evolution 0.99 e abiword 0.9.4.1 --> potato
ciao a tutti, questa breve nota solo per avvisare chi non lo sapesse ancora che ximian ha rilasciato questi due aggiornamenti. ...e funzionano benissimo!! .-) MaX _ Do You Yahoo!? Get your free @yahoo.com address at http://mail.yahoo.com
Re: rete casalinga
On Sat, Nov 10, 2001 at 01:29:50PM +0100, adri wrote: > ho provato a fare un rlogin 192.168.172.1 ma mi diceva accesso negato, > stessa cosa con un login. Sulle macchine c'e` il server rsh, vero? (il pacchetto si chiama rsh-server, almeno su woody). Potresti anche voler installare telnetd (il server telnet). Tutto cio` *solo* per una rete casalinga. In ambienti su cui non hai il pieno controllo e` sempre meglio usare ssh (Secure SHell), che dal punto di vista dell'utente e` analoga a telnet o rlogin, ma 1) cifra le connessioni (cosi` nessuno scopre le tue password) 2) dovrebbe essere priva dei vari buchi che permettono - con varie versioni di telnetd e rlogind - di entrare come root anche senza avere la password. Ciao, /dev/null
Re: rete casalinga
Ciao, controlla il file /etc/hosts.deny e vedi se hai l'opzione PARANOID. Il problema potrebbe essere che la macchina dalla quale chiami non è conosciuta da quella che viene chiamata. Dovresti inserire IP e nome all'interno del file /etc/hosts. Ciao, Giuseppe Il Sat, Nov 10, 2001 at 01:29:50PM +0100, adri ha scritto: [...] > ho configurato gli ip in questo modo > 486-> 192.168.172.1 > pentium -> 192.168.172.2 > a sto punto ho provato a fare un ping dal pentium verso il 486 e quello > rispondeva. > ho provato a fare un rlogin 192.168.172.1 ma mi diceva accesso negato, > stessa cosa con un login.
Re: la tastiera è inutilizzabile....
On Sat, Nov 10, 2001 at 08:12:12AM +0100, NN_il_Confusionario wrote: > Generare il locale US (temo vada *sempre* generato, insieme al > locale appunto locale) e controllare le console tools (in Eh, qui magari c'e` da fare un bug-report. Ho appena letto il bugrep #118344, che dice che all'installazione viene _comunque_ generato en_US (secondo l'autore del report, _questo_ e` un baco, perche' lui vuole *solo* en_GB (ma bisogna vedere se poi la tastiera funzionerebbe)), mentre con dpkg-reconfigure lo si puo` togliere. Direi che il fatto che permetta di togliere una cosa vitale senza nemmeno avvertire e` un bug. Ciao, /dev/null
~/.bash_history e logrotate
Vorrei tenere traccia delle operazioni fatte da un utente specifico e pensavo di copiare ~/.bash_history in una dir specifica, non di sua proprietà, gestendola con logrotate, ma non ho la minima idea di come si possa fare, anche perché mi pare che gestisca solo i file di sistema. Guardando in /etc/logrotate.conf non ho trovato traccia di suggerimenti, e nemmeno nella pagina man. C'è nessuno che può consigliarmi? Grazie Giuliano -- c'è una meta per il vento dell'inverno: il rumore del mare IKENISHI GONSUI (1650-1722) *_ Giuliano Grandin _* Utente GNU/Linux n° 138108
Re: re : su & locale
On Sat, Nov 10, 2001 at 01:23:52PM +0100, [EMAIL PROTECTED] wrote: > Salve, > La risposta ? semplice (e un man su avrebbe spiegato tutto). su > normalmente lascia l'ambiente tale e quale, a meno che uno non dia - > (trattino) come primo argomento del comando (come in su - root). In > tal caso l'ambiente ? messo a quello standard di root. Rettifico, visto che non m'ero spiegato bene (la questione del "-" la conoscevo) :-): "su" mi resetta LANG & Co. a POSIX anche se digito "su -", non solo con un "su" e basta. -- Manuele Rampazzo - manu (at) linux (dot) it - Debian GNU/Linux User Member of: Pluto Padova - FSUG (Free Software Users Group) Padova Homepage: http://www.dei.unipd.it/info/linux c/o Club UNESCO / CLAC (Comunita' per le Libere Attivita' Culturali) Via Cornaro, 1/B - 35128 Padova - Italy
Uno straccio di pace (O.T.)
Mi permetto di segnalare questa iniziativa. (Scusate l' O.T.). Siamo pericolosamente vicini alla guerra. Questo vuol dire che degli italiani potrebbero anche uccidere dei civili, la maggior parte dei quali donne e bambini e, a loro volta, essere uccisi. Siamo sicuri che molti di noi non vogliono che ciò accada. Noi vogliamo poter dire che siamo contrari, e vogliamo che chiunque ci veda sappia che siamo contrari alla guerra. Per farlo useremo un pezzo di stoffa bianco: appeso alla borsetta o alla ventiquattrore, attaccato alla porta di casa o al balcone, legato al guinzaglio del cane,all'antenna della macchina, al passeggino del bambino, alla cartella di scuola... Uno straccio di pace. E se saremo in tanti ad averlo, non potranno dire che l'Italia intera ha scelto la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti. Sappiamo che molti sono favorevoli a questa entrata in guerra. Vogliamo che anche quelli che sono contrari abbiano voce. Emergency chiede l'adesione di singoli cittadini, ma anche comuni, parrocchie, associazioni, scuole e di quanti condividono questa posizione. Diffondere questo messaggio è un modo per iniziare. www.emergency.it -- Ciao. == Vittorio.
Re: Uno straccio di pace (O.T.)
On Sat, Nov 10, 2001 at 05:44:47PM +0100, Vittorio wrote: > Mi permetto di segnalare questa iniziativa. > (Scusate l' O.T.). Io avrei evitato di mischiare Debian con il TERRORISMO. > Sappiamo che molti sono favorevoli a questa entrata in guerra. > Ne hai trovato uno. > Diffondere questo messaggio è un modo per iniziare. E` il modo per spammare. Ciao -- err: signature too big.
Re: Uno straccio di pace (O.T.)
At 17.44 10/11/2001 +0100, Vittorio wrote: Mi permetto di segnalare questa iniziativa. (Scusate l' O.T.). Siamo pericolosamente vicini alla guerra. Questo vuol dire che degli italiani potrebbero anche uccidere dei civili, la maggior parte dei quali donne e bambini e, a loro volta, essere uccisi. Siamo sicuri che molti di noi non vogliono che ciò accada. [...] Non credo questo sia il luogo piu' adatto per discutere di politica... ma mi permetto di segnalare che molti di noi (me compreso) non gradiscono messaggi OT di qualunque tipo siano. Ho il sospetta che ci possa essere qualcuno che crede che le proprie idee possano essere spedite a chiunque per il solo fatto che si reputano giuste. Giuste o sbagliate le proprie opinioni si spediscono a chi le gradisce non le si sparano a destra e sinistra. Detto questo credo che almeno una persona che reputi giusto l'intervento militare qui ci sia (IO) e non per questo mando mail pubblicizzando iniziative di solidarietà con le famiglie dei militari e simili su questa lista. Grazie dell'attenzione. CF
Re: Uno straccio di pace (O.T.)
On Sat, 2001-11-10 at 18:04, [EMAIL PROTECTED] wrote: > At 17.44 10/11/2001 +0100, Vittorio wrote: [snip] sarebbe molto bello se la discussione si fermasse qui'. e non diro' se sono a favore o no proprio per questo. -- Federico Di Gregorio Debian GNU/Linux Developer & Italian Press Contact[EMAIL PROTECTED] INIT.D Developer [EMAIL PROTECTED] Qu'est ce que la folie? Juste un sentiment de liberté si fort qu'on en oublie ce qui nous rattache au monde... -- J. de Loctra pgpDiBmoj1IFq.pgp Description: PGP signature
Re: Samba >= 2.1 e potato
Mandi! Marco Gaiarin In chel dí si favelave... MG> Devo verificare quanti casini fa, ma mi pare che aggiungendo: MG> # Varia roba, tra cui il backporting di roba dpkg per ricompilare con MG> # comodo... MG> # MG> deb http://marillat.free.fr/ stable main MG> al solito /etc/atc/sources.list e upgradando installa il backporting di MG> dpkg&apt, con cui poi puoi ricompilare con maggiore comodo i vari MG> programmi. Fa grossissimi casini, lasciate stare che è meglio... ;((( -- If you hear something late at night some kind of trouble, some kind of fight just don't ask me what it was (S. Vega)
Re: Rsync & Debian
Ok, ho capito, grazie a tutti. Ciao Ferdinando
Re: Uno straccio di pace (O.T.)
Hi > > Mi permetto di segnalare questa iniziativa. > (Scusate l' O.T.). scusate l'OT ? ma perche' non vai a discuterne in un newsgroup adatto ? > > Siamo pericolosamente vicini alla guerra. Questo vuol dire che degli > italiani potrebbero anche uccidere dei civili, la maggior parte dei > quali donne e bambini e, a loro volta, essere uccisi. > > Siamo sicuri che molti di noi non vogliono che ciò accada. questo lo dici tu ! > > Noi vogliamo poter dire che siamo contrari, e vogliamo che chiunque ci > veda sappia che siamo contrari alla guerra. ma per piacere ... > > Per farlo useremo un pezzo di stoffa bianco: appeso alla borsetta o > alla ventiquattrore, attaccato alla porta di casa o al balcone, legato > al guinzaglio del cane,all'antenna della macchina, al passeggino del > bambino, alla cartella di scuola... ma dove finiremo di questo passo ... > > Uno straccio di pace. > > E se saremo in tanti ad averlo, non potranno dire che l'Italia intera > ha scelto la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti. certo, hai ragione, meglio abbassare la testa e porgere l'altra guancia giusto ? > > Sappiamo che molti sono favorevoli a questa entrata in guerra. beh sai com'e', ci sono quelli a che cercano di tenere un po' di ordine anche a costo della vita e quelli che invece pensano che con il buonismo si possa convertire anche il demonio ... NC > > Vogliamo che anche quelli che sono contrari abbiano voce. provate ad andare in afghanistan a dirgli che voi non volete la guerra vediamo quanti di voi tornano ;-) ma ti rendi conto che sono entrati con i mitra nelle chiese del pakistan a sparare ai cristiani ?? In italia o in america continuiamo ancora a difendere le loro moschee e loro hanno perfino il coraggio di dar ragione ai terroristi parlando in tv !! Siamo anche troppo civili, fare i pacifisti ora non vuol dire essere civili, vuol dire essere senza palle ... > > Emergency chiede l'adesione di singoli cittadini, ma anche comuni, > parrocchie, associazioni, scuole e di quanti condividono questa > posizione. sono sicuro che in afghanistan troverai molti d'accordo con te, altrimenti come fanno ad organizzarsi per le prossime stragi se li combattiamo ? ;-) > > Diffondere questo messaggio è un modo per iniziare. si, per iniziare lo SPAM e basta ... per il gruppo : scusate, di solito non rispondo allo spam ma quando sento certe cose mi girano ... --- ;---+---; bye | bye |hor
Re: Uno straccio di pace (O.T.)
Il giorno Sat, 10 Nov 2001, Vittorio così ha scritto: |From: Vittorio <[EMAIL PROTECTED]> |To: Debian Mailing List |Date: Sat, 10 Nov 2001 17:44:47 +0100 |Subject: Uno straccio di pace (O.T.) | | |Mi permetto di segnalare questa iniziativa. |(Scusate l' O.T.). | Hai hai, sono stato severamente "cazziato" sul LUGRoma per *una* riga che faceva riferimento alla manifestazione di oggi a Roma ... Attento alle penne! Sandro -- Bellum se ipsa alet. La guerra nutre se stessa. Livio, "Ab urbe condita", XXXIV,9
Re: Uno straccio di pace (O.T.)
On Sat, 2001-11-10 at 18:35, Thor wrote: [snip] > per il gruppo : scusate, di solito non rispondo allo spam > ma quando sento certe cose mi girano ... la tua risposta non e' migliore del suo intervento. per favore, basta. e' _ovvio_ che su questa lista ci siano persone di entrambi gli schieramenti, se iniziamo una discussione, non ne usciamo piu'. stop. -- Federico Di Gregorio Debian GNU/Linux Developer & Italian Press Contact[EMAIL PROTECTED] INIT.D Developer [EMAIL PROTECTED] Qu'est ce que la folie? Juste un sentiment de liberté si fort qu'on en oublie ce qui nous rattache au monde... -- J. de Loctra pgpDRLOOx11Jf.pgp Description: PGP signature
[no subject]
`matte <[EMAIL PROTECTED]> ha detto: > Ne hai trovato uno. non avrei mai voluto rispondere a quello che considero spam ("tutte parole" obietterete) ma ci terrei a far notare come nella ml esistano anche persone contrarie all'intervento (il buonismo non c'entra un #ç#$0) e che mi girano molto di piu' a me xche oltre allo spam mi sono anche inbattuto in alcune prese di posizione che 1) detesto e 2) non ho cercato ne' richiesto. quindi se non vogliamo battagliare in ml chiudiamola qui. l'errore e' stato rispondere allo spam entrando i una discussione del tutto deleteria per la ml. non voglio continuare il thread ne' in ml ne' in privato quindi basta sia con richieste di solidarieta' che con interventi a favore della guerra. punto. andrea.
Re: Uno straccio di pace (O.T.)
On Sat, Nov 10, 2001 at 10:53:03PM +0100, Alessandro Selli wrote: > Hai hai, > sono stato severamente "cazziato" sul LUGRoma per *una* riga che > faceva riferimento alla manifestazione di oggi a Roma ... > > Attento alle penne! Posso sapere quale delle due manifestazioni? -- err: signature too big.
Re: Uno straccio di pace (O.T.)
On Sat, Nov 10, 2001 at 10:07:11PM -, [EMAIL PROTECTED] wrote: > non avrei mai voluto rispondere a quello > che considero spam ("tutte parole" obietterete) Pero` l'hai fatto. > ma ci terrei a far notare come nella ml > esistano anche persone contrarie all'intervento
Re: SMPT & more
On Sat, 10 Nov 2001 07:40:40 +0100 NN_il_Confusionario <[EMAIL PROTECTED]> wrote: > Per la 1) io userei invece qualcosa di diverso: > in /etc/postfix/main.cf abilitare l'uso di /etc/postfix/canonical > canonical_maps = hash:/etc/postfix/canonical Mah, imho sender_canonical e` comodo solo se si ha un solo indirizzo email, per gli altri casi mi sembra un po' troppo restrittivo Henryx -- A Gennaio, in occasione dell'uscita del kernel 2.4.0, Linus Torvalds disse: "Da ora in poi la versione stable del kernel sara` quella con il minor number dispari"
Domanda...
... ho la necessita' di eseguire automaticamente ogni cinque minuti un upload di alcuni file locali su un server ftp remoto: non riesco a capire come utilizzare ftp per fare cio' (naturalmente x inserirlo nel crontab). Qualche idea? Ciao.
Re: Domanda...
On Sun, Nov 11, 2001 at 12:49:37AM +0100, Alessio Re wrote: > ... ho la necessita' di eseguire automaticamente ogni cinque minuti un > upload di alcuni file locali su un server ftp remoto: non riesco a > capire come utilizzare ftp per fare cio' (naturalmente x inserirlo nel > crontab). Qualche idea? Usare lftp: si mette in crontab /usr/bin/lftp -f /tuo/file dove /tuo/file contiene i vari comandi per lftp. Un esempio di file di comandi per lftp potrebbe essere: open utente:[EMAIL PROTECTED] cd /directory/destinazione put /il/file/da/uploadare Ciao, /dev/null
Re: SMPT & more
On Sat, Nov 10, 2001 at 10:56:49PM +0100, Henryx wrote: > On Sat, 10 Nov 2001 07:40:40 +0100 > Mah, imho sender_canonical e` comodo solo se si ha un solo indirizzo > email, per gli altri casi mi sembra un po' troppo restrittivo e infatti ho detto che preferisco l'altra soluzione di cui parlavo nello stesso post
Re: ~/.bash_history e logrotate
On Sat, Nov 10, 2001 at 01:01:36PM +0100, Giuliano Grandin wrote: > Vorrei tenere traccia delle operazioni fatte da un utente specifico e > pensavo di copiare ~/.bash_history in una dir specifica, non di sua se l'utente e` un minimo furbo ha molti modi per dare comandi a bash senza che nella history ne resti traccia. Per tenetre traccia di tutto cio` che fa un utente credo esistano opzioni di "accounting" in compilazione del kernel (forse con qualche patch, non ricordo) ma non le ho mai usate e non so quanto appesantiscono
Re: Samba >= 2.1 e potato
On Fri, Nov 09, 2001 at 11:51:36AM +0100, Marco Gaiarin wrote: > MG> deb http://marillat.free.fr/ stable main > Fa grossissimi casini quali?