il rate limiting è sicuramente uno degli strumenti disponibili, ma nei
casi che si stanno osservando recentemente il traffico non arriva più
da pochi IP molto attivi: spesso è distribuito su centinaia di
migliaia di IP diversi (anche tramite reti di residential proxy), con
pochissime richieste per sorgente.
In questi scenari il rate limit per IP diventa meno efficace perché
ogni sorgente resta sotto soglia ma il volume complessivo rimane molto
alto.
Sul tema degli accessi “enterprise”, credo valga anche la pena
ricordare che OpenStreetMap non è completamente priva di
interlocuzione con il mondo industriale: diverse aziende siedono già
nell’OSM Advisory Board e partecipano alla discussione sull’evoluzione
dell’ecosistema [1]
Inoltre, nel caso di OSM esistono già strumenti pensati proprio per
usi intensivi (planet dump e replication diff), che permettono di
ottenere dati aggiornati senza gravare sui servizi live
Il gruppo che si occupa della gestione dei server sta dialogando anche
con Wikimedia Foundation.

[1] https://osmfoundation.org/wiki/Advisory_Board

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