> <https://btfp.sp.unipi.it/en/2026/01/the-imaginary-patient/>

Non è un  articolo, è il capitolo di un libro ;)
Non voglio fare come i tanti che ... "mi fai il riassunto in italiano di questo 
testo?"
Lo leggerò, un po' alla volta, perché contiene tante, tante cose interessanti.
A comunciare dall'incipit, dalle "previsioni" degli "esperti".
Ho ancora da qualche parte qualche rivista Focus degli anni Novanta, una in 
particolare 
dedicata alla futurologia, come saremo e cosa potremo fare nel ... 2020 (sic!).
Non ne hanno azzeccata una, secondo i futurologi dell'epoca avremmo avuto 
ognuno la nostra
"macchina volante", le gite l'avremmo fatte negli abissi degli oceani, lavorato 
poche ore 
al giorno e vissuto in buona salute fino a 120 anni.

Hai giustamente scritto di "assenza".
Il ragionamento abduttivo non si basa solo sulla presenza di fatti e prove, ma 
anche sulla loro assenza.

Il campione di scacchi che batte(va) tranquillamente una macchina, lo poteva 
fare grazie all'assenza.
All'assenza, nel suo cervello, di milioni di mosse assolutamente inutili.
Cose che una macchina non può e non potrà mai fare. Avrà necessariamente 
bisogno di portarsi dietro
miliardi di dati spazzatura.

A.

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