qualche aggiornamento sulla situazione attuale: 1) Con l'aiuto di Marcos Costales, creatore dell'app UNav, ho realizzato la pagina su Ubuntu Touch nel wiki di OSM, dove potete vedere l'attuale presenza di OSM nelle varie app su questo nuovo OS: http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Ubuntu_Touch Naturalmente la lista è limitata alle sole app di navigazione, ma se considerassimo tutti gli ambiti in cui OSM o la sua community è presente la lista è un po' più lunga: https://uappexplorer.com/apps?q=openstreetmap 2)Il sistema operativo UT sta subendo pesanti aggiornamenti (c'è un OTA ogni 6 settimane) per raggiungere l'obbiettivo della convergenza; Per convergenza si intende la possibilità di far girare un codice unico per qualsiasi device pur permettendo all'interfaccia di adattarsi al sistema di IO e alle dimensioni dello schermo...niente a che vedere con Vista o con W10. Questo significa che le app, sviluppate per desk e per smartphone, potranno girare anche sui dispositivi per cui non sono state scritte (la ricompilazione per architetture diverse è comunque necessaria). 3) A proposito di device, al CES2016 verrà presentato il primo tablet con sistema operativo Ubuntu Touch (UT) che un mese dopo potrà essere comprato in qualunque parte del mondo. Il dispositivo in questione è un Aquaris M10 della spagnola Bq, che già produce e vende gli smartphone E4.5 ed E5.0HD anch'essi con UT installato; La stessa azienda sta portando avanti lo sviluppo di un dispostivo per UT in grado di effettuare la convergenza (dotato di uscita MHLed hardware sufficiente).(ps: la tecnologia Miracast attualmente in sviluppo in UT potrebbe permettere la convergenza anche degli altri dispositivi anche se non dotati dell'attacco cablato per la connessione agli schermi). 4) Sempre a proposito di device è stato annunciato il lavoro di porting sui device Sony, OnePlus e Fairphone. Questi porting, pur con l'assistenza di Canonical, pur con il "benestare" e l'"interesse" delle case produttrici dei device menzionati, sono portati avanti dalla community...avranno probabilmente performance inferiori ai dispositivi ufficialmente supportati, ma l'obiettivo è comunque permetterne la connessione ai server Canonical per ricevere gli OTA. 5)L'app di Marcos Costales, UNav, permette ora di condividere velocemente la propria posizione, o una posizione selezionata sulla mappa, tramite link che riconduce ad una mappa online, naturalmente basata su OSM. Inoltre la ricerca di POI restituisce come risultati anche POI segnati tramite way, non più solo nodi (su mio suggerimento ;-) ). 6) Ultimo ma non meno importante, l'interesse suscitato dall'app di Marcos Costales, ha fatto conoscere OpenStreetMap a molti elementi della community Ubuntu che, anche per poter usare meglio i propri dispositivi come navigatori, ma non solo per questo, hanno deciso di contribuire ad OSM con degli edit...In generale la mappa è stata molto apprezzata, con reazioni talvolta anche entusiaste per la sua qualità.
----- Ciao, Aury -- View this message in context: http://gis.19327.n5.nabble.com/Ubuntu-Touch-e-OpenStreetMap-tp5834454p5867216.html Sent from the Italy General mailing list archive at Nabble.com. _______________________________________________ Talk-it mailing list Talk-it@openstreetmap.org https://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it