Il giorno 03/feb/08, alle ore 21:41, Enrico Franchi ha scritto: > > On Feb 3, 2008, at 8:44 PM, Giorgio Zoppi wrote: > >> Questa affermazione non la capisco,sarò > > La spiego. > >> che sono ignorante, mi dispiace. UML è ottimo per documentare il >> codice >> e l'interazione tra i sottosistemi, e anche per pensare a pattern. > > Documentare il codice con UML? > > 1. per l'interazione tra i sottosistemi ci potrebbe pure stare. > peccato che non sia necessario; oltre tutto ci sono tante di quelle > parti lasciate scoperte (volutamente) dallo standard che anche li > bisogna praticamente sempre definirsi il proprio dialetto.
E in ogni caso è poco espressivo. > 2. per documentare il codice, direi proprio di no. In primo luogo > perchè UML diventa particolarmente rognoso quando si scende nei > dettagli: la documentazione del codice spesso non prescinde dai > dettagli, ergo eccoci con UML in difficoltà. In secondo luogo nel > tempo in cui ci va a fare un diagramma (anzi, i due o tre diagrammi > necessari per una data fase) UML si ripulisce il codice fino a > renderlo sostanzialmente auto-esplicativo, tramite l'uso di > nomenclatura *chiara*, docstrings, tests ed eventualmente se tutto > questo non bastasse commenti mirati. Quoto > 3. pensare a pattern è diverso da *conoscere* i pattern. pensare a > pattern è come dire pensare a mattoncini: se qualcuno mi dicesse che > penso a mattoncini io gli tirerei due schiaffoni. Non si *pensa* a > pattern; quando si conoscono *bene* i pattern si *vedono* nel problema > i pattern. Ma questo è un modo a posteriori di usare i pattern; > viceversa pensare a pattern usa unità di ragionamento e struttura > troppo rigide. Quoto. Diverso è "parlare" a pattern, dove e quando possibile). -- Antonio Valente _______________________________________________ Python mailing list Python@lists.python.it http://lists.python.it/mailman/listinfo/python