Il 2 aprile 2026 20:21:55 UTC, Giacomo Tesio via nexa ...

>
>>  e con adversarial prompting
>
>Quanto all'uso di "adversarial prompting" bisogna chiarire che la sua
>necessità dipende essenzialmente dal fatto che le società produttrici
>di questi software programmati statisticamente cercano disperatamente
>di nasconderne la natura di archivi compressi con perdita.


l'uso della parola "adversarial" in questo contesto è già un successo cognitivo 
dell'industria.

Tu sei il cattivo che avversa l'ordine

Però, facendo una analogia, da una parte abbiamo qualcuno che ha "rubato" cose 
di un altro ed un terzo che svela tale "furto"

Dovrebbe essere chiamato diversamente... qualcosa tipo disclosing prompting o 
whistleblowing prompting, non "adversarial"

lol

Reply via email to