Scusate se sono noioso e se torno su vecchi thread. Ma visti gli
ultimi sviluppi, sarebbe interessante se l'ormai EX GARANTE Scorza
rispondesse a quelle domande (a mio avviso legittime) che gli avevo
posto pubblicamente a novembre dopo la prima parte dell'inchiesta di
Report. Riporto qui sotto il testo dell'email.
Adesso dovrebbe avere anche più tempo libero da dedicare a questa
lista e meno vincoli nell'esprimersi in pubblico. Quindi attendiamo
con fiducia una risposta.

Intanto stasera andrà in onda una nuova puntata di Report (almeno, è
ciò che Ranucci stesso ha annunciato).

Un caro saluto a tutti. Simone Aliprandi

Il giorno lun 10 nov 2025 alle ore 12:39 Simone Aliprandi
<[email protected]> ha scritto:
>
> Buongiorno a tutti.
> Ero uscito dalla lista qualche tempo fa e non stavo più seguendo le 
> discussioni.
> Mi hanno però segnalato questo thread interessantissimo che mi permetto di 
> riaprire, in particolare citando le parole di Guido Scorza che lo scorso 24 
> luglio, commentando quel documento circolato in forma pseudonima, aveva 
> scritto:
>
> > Nella dimensione pubblica, fuori da qui, ho scelto di non commentare
> > il documento che, peraltro, non mi è mai stato trasmesso dal suo
> > autore o dai suoi autori e mi è semplicemente stato inoltrato – con un
> > certo ritardo rispetto alla sua prima uscita – da alcuni amici che lo
> > avevano ricevuto. [...]
> > Le ragioni alla base di questa scelta sono tante e, tra queste, certamente
> > il fatto che una parte di me rifiuta culturalmente l'idea di commentare
> > l'opinione di un collega o di un paio di colleghi che, pur conoscendomi
> > benissimo, non solo e non tanto scelgono di criticarmi e, in alcuni 
> > passaggi,
> > credo, diffamarmi (ma non tocca a me dirlo) in forma pseudonima ma,
> > soprattutto, per farlo disturba/no la memoria di una persona alla quale devo
> > tantissimo (incluso il lavoro che faccio in questo momento) [...]
>
> Alla luce di quanto emerso in questi giorni, vorrei porre a Scorza 
> pubblicamente qui un paio di domande (visto che altrove mi ha "bloccato"), e 
> sperando che non dica semplicemente di andare ad ascoltare la sua arringa 
> preventiva pubblicata sui suoi canali un giorno prima dell'uscita 
> dell'inchiesta di Report e FattoQuotidiano. Chiaramente dopo l'uscita del 
> servizio (che ha portato varie prove di quanto sostenuto) quell'arringa 
> preventiva non ha più molto senso e anzi assume toni un po' grotteschi.
>
> 1) Lei ritiene ancora che quel documento sia diffamatorio e contenga delle 
> falsità? Se sì, si è attivato per fare denuncia all'autorità giudiziaria?
>
> 2) Lei pensa ancora che non si debba disturbare la memoria di Rodotà, dato 
> che in questi giorni in molti (compreso lo stesso Ranucci nelle due puntate 
> andate in onda fin qui) hanno fatto cenni proprio a Rodotà e a come il suo 
> progetto di autorità indipendente è stato svilito?
>
> 3) Anche oggi sta ricevendo quelle "centinaia di messaggi di solidarietà" 
> oppure sta ricevendo messaggi di altra natura?
>
> Grazie per le risposte che vorrà gentilmente fornirmi. E grazie a chiunque 
> altro in questa lista voglia esprimere il suo parere sul tema. Perché - 
> inutile far finta di nulla - è tutto di una gravità enorme e difficilmente si 
> potrà far finta di nulla a livello istituzionale; anzi, c'è pure il rischio 
> che adesso la macchia d'olio si estenda anche ad altri soggetti e altre 
> autorità.
>
> Un caro saluto a tutti.
> --
> Simone Aliprandi (https://aliprandi.org/)

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