Buonasera a tutte/i,
se devo dire la cosa che mi colpisce di più è la schizofrenia del ministro, che 
salta come un puntina di un mangiadischi portatile dalla tecnofobia delle sue 
regole auree per il digitale a scuola a questa 'sperimentazione' 
tecnoentusiasta improvvisata in 15 scuole. Va bene che dopo aver visto la 
"riforma della filiera" dei tecnici e professionali fatta in piena estate non 
dovrei più stupirmi di nulla.
Purtroppo per me non ci riesco: un piccolo colpo al cuore ad ogni ulteriore 
crollo verso l'abominio non riesco a evitarlo.
Nel frattempo il disco, a furia di saltare la puntina, s'è rigato.
Stefano

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domenica 8 settembre 2024 15:32, maurizio lana <[email protected]> ha 
scritto:

> "Valditara: sperimentazione AI a scuola. Sperimentazione partirà in 15 classi"
> https://www.rainews.it/articoli/ultimora/valditara-sperimentazione-ai-a-scuola-68f6ca8a-5855-4f57-8413-0d6df5d06b40.html
>
>> "Siamo uno dei primi Paesi ad avere avviato quest'anno scolastico una 
>> sperimentazione nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale per la 
>> personalizzazione della didattica. Parte in 15 classi in alcune Regioni: 
>> Calabria, Lazio, Toscana, Lombardia". Lo ha detto il ministro 
>> dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara a Cernobbio.
>
> cioè: noi discutiamo, giustamente, ma lì la introducono. la introducono 
> proprio in quel luogo che noi così fortemente vediamo deputato a costruire 
> capacità critica e non adesione supina.
> quanto al come e su che cosa, Repubblica scrive:
>
>> L’IA per gli insegnanti
>>
>> In [una 
>> lettera](https://www.repubblica.it/commenti/2023/01/17/news/valditara_intelligenza_artificiale_scuola-383867327/)che
>>  il ministro inviò lo scorso anno a Repubblica Valditara ha spiegato il 
>> ruolo 
>> [dell’IA](https://www.repubblica.it/scuola/2023/01/20/news/chatbot_il_software_chi_ti_fa_i_compiti-384400644/)
>>  a scuola: “Può essere impiegata per aiutare gli insegnanti a personalizzare 
>> l'apprendimento, ad adattare i contenuti in base alle attitudini individuali 
>> degli studenti, a monitorare i loro progressi e a fornire informazioni su 
>> come migliorare il loro rendimento” si legge nella lettera. E sottolinea il 
>> ruolo del docente. “L'intelligenza artificiale non può dunque soppiantare 
>> l'insegnante né marginalizzarne il ruolo, che è decisivo in tutti i gradi di 
>> scuola, in particolare nella primaria”.
>>
>> L’IA per gli studenti
>>
>> Lato studenti, l’uso dell’IA, si legge sempre nella lettera, “può consentire 
>> agli studenti di ottenere un riscontro rapido e personalizzato sul lavoro 
>> svolto, in modo da aiutarli a concentrarsi sui loro punti di forza e a 
>> raggiungere i propri obiettivi educativi. Inoltre, gli studenti possono 
>> usare apparecchiature tecnologicamente avanzate, come i robot educativi, per 
>> aumentare l'interattività della loro esperienza scolastica”.
>
> Maurizio
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> quella volta in due siamo rimasti appesi ad un friend. e ha tenuto.
> quella volta in due siamo rimasti appesi ad un amico. e ha tenuto.
> matteo della bordella
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> Maurizio Lana
> Università del Piemonte Orientale
> Dipartimento di Studi Umanistici
> Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli

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