Sono d’accordo su alcuni punti, ma non sulla parte finale, ossia che la soluzione sia l”algoretica”, di Paolo Benanti, che pare abbia ispirato la Meloni, essendo anche al suo fianco all’ONU:
Benanti: "Ma cosa deve essere l’algoretica? Non certo una consapevolezza etica della macchina, perché la macchina non è un qualcuno, altrimenti saremmo allo stesso problema di cui sopra. Possiamo intenderla come una sorta di guardrail etico, che tiene la macchina all’interno di una strada e, per quanto possibile, evita alcuni eventi infausti. C’è poi tutta un’altra questione, ed è una questione che riguarda come gestire questa soglia di attenzione etica per la macchina. È chiaro che qui si tratta di uscire da un modello di etica delle professioni, per cui basta l’ingegnere che è etico, e tutto il resto segue a cascata. Quindi non si tratta solo di dotare la macchina di una capacità di giudizio, cosa che è impossibile, e nemmeno solo di surrogarla con questi guardrail etici. Si tratta anche di creare uno spazio di critica sociale in cui sia possibile chiederci cosa facciano gli algoritmi, che funzione abbiano.” Benanti ammette che non possiamo "dotare le macchine di capacità di giudizio": il libro arbitrio deve restare un requisito solo umano. Ma questo significato viene travisato nel discorso di Meloni che dice: “bisogna dare un'etica agli algoritmi." Il problema gravissimo da affrontare è invece quello delle disuguaglianze economico-sociali che rischia di produrre l'AI, oltre quanto già avviene con l’economia delle piattaforme. Mi riferisco al libro di Jacopo Pantaleoni, The Quickest Revolution, che ho citato stamane. Pantaleoni "highlight some of its far-reaching and most concrete dangers, including the broad cognitive weakening resulting from the automatized extraction of human attention, the extreme concentration of power accumulating in the hands of a few, supersized Big Tech corporations, and a deepening economic inequality that AI risks making impossible to bridge." https://www.jpantaleoni.com — Beppe > On 22 Sep 2023, at 12:00, <nexa-requ...@server-nexa.polito.it> > <nexa-requ...@server-nexa.polito.it> wrote: > > Date: Fri, 22 Sep 2023 11:38:39 +0200 > From: Damiano Verzulli <dami...@verzulli.it> > To: "nexa@server-nexa.polito.it" <nexa@server-nexa.polito.it> > Subject: [nexa] L' "Intelligenza Artificiale" nel discorso di Giorgia > Meloni, alle Nazioni Unite > Message-ID: <b486043e-486e-4712-87a4-fef714c75...@verzulli.it> > Content-Type: text/plain; charset="utf-8"; Format="flowed" > > Come noto, il nostro Presidente del Consiglio ha fatto un intervento > alle Nazioni Unite, due giorni fa. > > Nonostante la stampa ne abbia parlato ampiamente... *NON* ho trovato > approfondimenti sul passaggio che ha riguardato l'intelligenza > artificiale, e che ho ascoltato dalla sua viva voce. > > Mi riferisco a questo: > > ============================================== > [...] > Il punto centrale è che noi dobbiamo avere il coraggio di rimettere > l'uomo con i suoi diritti al centro del nostro agire. E questo è un > principio apparentemente scontato che tuttavia scontato non è piu'. Non > nel nostro tempo. Nazioni vengono invase. La ricchezza di concentra > sempre di piu'. La poverta' dilaga. Si riaffaccia la schiavitu'. Tutto > sembra voler mettere a repentaglio la sacralita' dell'essere umano. > > Perfino quello che a uno sguardo superficiale puo' sembrare uno > strumento per migliorare il benessere dell'umanita', a una analisi piu' > attenta rivela i suoi rischi. Pensiamo all'Intelligenza Artificale. > Le applicazioni di questa nuova tecnologia rappresentano sicuramente una > grande opportunita' in molti campi. > Ma non possiamo fingere di non comprendere anche gli enormi rischi che > porta con se. > Io non sono certa che ci stiamo rendendo conto abbastanza delle > implicazioni connesse a uno sviluppo tecnologico che corre molto piu' > velocemente della nostra capacita' di governarne gli effetti. > Eravamo abituati ad un progresso che aveva come obiettivo ottimizzare le > capacita' umane, e oggi ci confrontiamo con un progresso che rischia di > sostituire le capacita' umane. > E se in passato questa sostituzione si concentrava sul lavoro fisico, > cosi' che gli uomini potessero concentrarsi sui lavori di concetto e di > organizzazione, oggi è l'intelletto che rischia di essere soppiantato, > con conseguenze che potrebbero essere devastanti, particolarmente nel > mercato del lavoro. > Sempre piu' persone non saranno necessarie. In un mondo sempre piu' > dominato dalle ineguaglianze. Dalla concentrazione di potere e di > ricchezza nelle mani di pochi. > Non e' il mondo che vogliamo. > E dunque io penso che non possiamo commettere l'errore di considerare > questo "dominio" una sorta di zona franca senza regole. > Servono meccanismi di governance globale, che siano capaci di assicurare > che queste tecnologie rispettino barriere etiche, che l'evoluzione della > tecnologia rimanga al servizio dell'uomo e non viceversa. Serve dare > applicazione pratica al concetto di "algoretica", ovvero dare un'etica > agli algoritmi. > > Sono questi alcuni dei temi che l'Italia porra' al centro della sua > presidenza del G7 nel 2024, ma sono soprattutto questioni che investono > la responsabilita' delle Nazioni Unite.. > [...] > ============================================== > > Il video ufficiale (~14 minuti) è sul canale youtube di Palazzo Chigi > [1]. Ho "estratto" il frammento di cui sopra (~2:50) e l'ho pubblicato > sul PeerTube di GARRLab, qui: > > https://tube.garrlab.it/w/iTGLCDrfc9yioEmyjuAvz5 > > Le sue parole mi hanno fatto tornare in mente un altro intervento > "alto". Fu il nostro Presidente della Repubblica - Mattarella - nel 2021 > a parlare di Sovranita' Digitale, in un altro discorso che mi colpi' > molto, e che "ri-pubblicai" (su altra istanza peertube [2]) > > Francamente... dopo averli riascoltati entrambi... mi chiedo perché > cavolo non si riesca a passare dalle parole ai fatti... Mi chiedo... > quale sia il problema (che evidentemente, io non riesco a "vedere"). > > Un saluto, > DV > > > [1] https://www.youtube.com/watch?v=K0Y0U9l-bos > [2] https://peertube.devol.it/w/tT4XrxoCgCU8Cn3vEvXrU2 > > -- > Damiano Verzulli > e-mail: dami...@verzulli.it > --- > possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} > --- > "...I realized that free software would not generate the kind of > income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able > to get a well paying job as a free software developer, but not > here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 > http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa