Buongiorno,

interessante la tua analisi karlessi, grazie!

karlessi <[email protected]> writes:

[...]

> buona la ricostruzione di David Graeber in "Debt", siccome è
> inutilmente lungo come gran parte dei saggi ammmericani ecco un
> riassunto: https://blas.com/debt/

la citazione di Graeber è quantomai opportuna, ci serve una quantità
/smisurata/ di antropologia.

però i bigini vanno bene giusto per un sei stiracchiato alle
interrogazioni per i recuperi di fine anno; per comprendere le cose - in
questo caso addirittura l'origine e la direzione della civiltà - bisogna
fare fatica... ma è divertentissimo!

"Debt, the first 5000 years" non l'ho ancora letto ma segnalo che
probabilmente ancora più efficace è l'analisi che Graeber ha fatto in
tempo a concludere, assieme all'archeologo David Wengrow, poco prima di
morire; si intitola «The Dawn of Everything: A New History of Humanity»,
analizza non gli ultimi 5k ma gli ultimi 30k anni :-D

https://davidgraeber.org/books/the-dawn-of-everything-a-new-history-of-humanity/

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For generations, our remote ancestors have been cast as primitive and
childlike – either free and equal, or thuggish and
warlike. Civilization, we are told, could be achieved only by
sacrificing those original freedoms or, alternatively, by taming our
baser instincts. David Graeber and David Wengrow show how such theories
first emerged in the eighteenth century as a reaction to indigenous
critiques of European society, and why they are wrong. In doing so, they
overturn our view of human history, including the origins of farming,
property, cities, democracy, slavery and civilization itself.

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dopotutto, per dirla con Flaiano «Ho una tale sfiducia nel futuro, che
faccio progetti solo per il passato»

Giorgio Agamben ci spiega:

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[...] dobbiamo, cioè, lasciare da parte il passato, che non si può
cambiare ed è quindi inutile – o tutt’al più da conservare in un museo –
e, quanto al presente, interessarcene solo nella misura in cui serve a
preparare il futuro. Nulla di più falso: la sola cosa che possediamo e
possiamo conoscere con qualche certezza è il passato mentre il presente
è per definizione difficile da afferrare e il futuro, che non esiste,
può essere inventato di sana pianta da qualsiasi ciarlatano. Diffidate,
tanto nella vita privata che nella sfera pubblica, di chi vi offre un
futuro: costui sta quasi sempre cercando di intrappolarvi o di
raggirarvi.

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(da https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-che-cosa-resta)

[...]

Saluti, 380°

-- 
380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)

«Noi, incompetenti come siamo,
 non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»

Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
but very few check the facts.  Ask me about <https://stallmansupport.org>.

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