Concateno meramene una risposta forse anche un po' OT rispetto alla domanda originale (non è una risposta a te Mattia:)). In questo periodo ho avuto modo di osservare due upgrade di ubuntu (più precisamente uno di ubuntu e uno di kubuntu) andati letteralmente a scatafascio. Sono entrambi casi di cui non posso portare una testimonianza diretta, quindi vanno presi con le dovute precauzioni. Sostanzialmente in uno (ubuntu) si è trattato di un aggiornamento (dove per aggiornamento ovviamente intendo in entrambe i casi un sano apt-get update seguito da apt-get upgrade) del kernel concusosi con una successiva imposibilità di riavviare il sitema (dei due è il caso meno documentato), nel secondo caso invece (quello di un amico) da un semplice aggiornamento di alcune librerie si è arrivati alla totale (o quantomeno parziale tendente alla) eliminazione di kde (compreso kdm). Ora non posso affermare con certezza che in entrambe i casi il fattore umano sia stato irrilevante, però posso dire (questo sì con certezza) che anche in una situazione di forte "compromissione" della sources-list (mi riferisco a repository misti unstable/testing/stable), da repository debian (e quindi si parla di una debian) sarebbe stato molto difficile creare un tale casino,lo dimostra l'esistenza stessa del paragrafo "3.8 Come mantenere un sistema misto" dell'APT-HOWTO.
Tenete presente che per almeno un caso (quello del mio amico=kubuntu) parliamo di un sources-list paro e patto così come te lo installa la casa... Comunque sono felice di comunicarvi che almeno per quanto riguarda questo mio amico in un pomeriggio (dando di telefono e di sms...ma neanche tanto) siamo riusciti a prendere una ISO minimale netinst di sarge e a rimpiazzare totalemente kubuntu...si trattava di scegliete fra tornare a mdk (o forse dovrei dire mdrv?) o andare avanti passabo a debian....l'operazione è andata a buon fine, l'install è filata liscia come l'olio che dire?:) GIUBILO! PS.se c'è qualche utente ubu in ascolto,la mia è solo una considerazione personale posta su fatti realmente accaduti, sicuramente il progetto ubuntu hai suoi pro,secondo me tuttavia soffre ancora di una certa giovinezza.... Alle 18:21, domenica 29 maggio 2005, Mattia Dongili ha scritto: > On Sun, May 29, 2005 at 05:48:40PM +0200, The Saltydog wrote: > [...] > > > L'unico spunto di riflessione è questo: ma Canonical, che sta > > spendendo milioni di dollari su Ubuntu, certo non è un'opera di > > beneficienza.. Cosa ci dobbiamo aspettare? > > Forse canonical vuole conquistare il mondo e le galassie conosciute > approfittando di un manipolo di nerd sprovveduti, prima drogandoli con > del vil denaro e poi scatenandoli in una guerra senza ritorno. > > Ah, probabilmente si fara' anche aiutare da tutte le altre distribuzioni > che hanno dietro un'azienda che paga degli stipendi, ma prima dovra' > sottomettere anche loro e per questo utilizzera' gli utenti ipnotizzati > dalla musichetta subliminale dell'intro di gnome (a me questa musichetta > la hanno solo raccontata, quindi io potro' mantere la lucidita' ma non > faro' niente per salvare il mondo da questa disgrazia). > > ci sono andato vicino? :) -- Felipe -- To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]