Il giorno Thu, 25 Nov 2010 10:33:41 +0100 (CET) bodr...@mail.dm.unipi.it ha scritto:
> Se si legge INTERAMENTE il comunicato stampa pubblicato sul sito della > regione, si troverà la frase: > "Da una parte dunque noi sottoscriviamo il protocollo con Microsoft, > che ha accettato il nostro invito a sperimentare senza riserve la > neutralità tecnologica, e dall’altro come giunta regionale la > settimana prossima approveremo un disegno di legge sull’open source > quale sistema di riferimento per l’e-government regionale." > > Dalla frase appena citata io deduco che la regione Puglia intende > considerare l'Open Source come rifermento, senza chiudere le porte ad > approcci tecnologici diversi, da cui l'accordo con Microsoft. > > Detto questo, io non mi compiaccio affatto di tale accordo! Al > contempo però mi chiedo perché tanto veleno per la "neutralità > tecnologica" di una regione, quando su questa stessa lista passano > spessissimo consigli di usare software NON libero (skype o > teamviewer, tanto per fare un paio di esempi). Siamo favorevoli > all'integrazione tra tecnologie libere e non, oppure contrari? Molti > su questa lista (magari per pragmatismo) mi sembrano agire da > favorevoli, ma potrei aver frainteso. una società non può pretendere la scelta coerente dal singolo individuo. la scelta coerente per prima cosa deve essere fatta da chi ha potere decisionale (il politico ad esempio), soprattutto da chi professa degli ideali. non nascondiamoci dietro un dito: Vendola, la regione e SEL non hanno firmato un accordo con un chiccessia qualunque. quella frase aggiunta all'accordo è solo una frase messa lì per pararsi un poco il culo. Non sono assolutamente paragonabili un utente che per forza di cose deve usare skype e un politico che firma un accordo milionario che potrebbe influenzare migliaia/milioni di comportamenti singoli. > Secondo: che una regione o lo stato sottoscrivano accordi per > quantità di denaro che per me singolo individuo sono inimmaginabili > non mi scandalizza; da giudicare è _come_! > Nello specifico la Puglia pagherà la Microsoft? o viceversa? quanto, > come (attrezzature, appalti, consulenze...) e per cosa? La prima cosa > da chiedere, a chiunque si scriva, è di poter vedere il _contenuto_ > del protocollo di intesa, da un lato per poterlo valutare, dall'altro > (nel caso che alla fine ci si accorgesse che non è poi così tremendo) > per vigilare sulla sua applicazione evitando una possibile deriva > verso accordi meno condivisibili. un'azienda privata VUOLE e DEVE per prima cosa ottenere qualcosa in cambio che sia misurabile in soldi, punto. ripeto, non nascondiamoci dietro un dito. IMHO. -- Luigi Curzi ~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~*~* Io sono lo sbaglio, il momento di confusione, l'inopportuno Non sono niente. Non sarò mai niente. Non posso volere d'essere niente. A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo. (F. Pessoa) -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a debian-italian-requ...@lists.debian.org con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a listmas...@lists.debian.org To UNSUBSCRIBE, email to debian-italian-requ...@lists.debian.org with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact listmas...@lists.debian.org Archive: http://lists.debian.org/20101125110736.47ad4...@pozzaibe