<!doctype refentry PUBLIC "-//Davenport//DTD DocBook V3.0//EN" [
  <!ENTITY debian  "<productname>Debian GNU/Linux</productname>">
  <!ENTITY docbook "<productname>DocBook</productname>">
]>

<!-- Manual page for debchanges, DocBook source file
     (C) 2000 Matt Zimmerman <mdz@debian.org>

     Based on the example page docbook-to-man.sgml from docbook-to-man

     $Id: apt-listchanges.sgml,v 1.29 2004/02/27 06:43:18 mdz Exp $
-->

<refentry>
  <docinfo>
    <address>
      <email>mdz@debian.org</email>
    </address>
    <author>
      <firstname>Matt</firstname>
      <surname>Zimmerman</surname>
    </author>
    <date>2003-07-07</date>
  </docinfo>
  <refmeta>
    <refentrytitle>apt-listchanges</refentrytitle>
    <manvolnum>1</manvolnum>
  </refmeta>
  <refnamediv>
    <refname>apt-listchanges</refname>
    <refpurpose>
      Mostra i nuovi elementi dello storico delle modifiche (changelog)
      estraendoli da pacchetti Debian
    </refpurpose>
  </refnamediv>
  <refsynopsisdiv>
    <cmdsynopsis>
      <command>apt-listchanges</command>
      <group choice=opt>
        <arg rep=repeat><replaceable>opzioni</replaceable></arg>
      </group>
      <group choice=req>
        <arg><option>--apt</option></arg>
        <arg rep=repeat><replaceable>pacchetto.deb</replaceable></arg>
      </group>
    </cmdsynopsis>
  </refsynopsisdiv>
  <refsect1>
    <title>DESCRIZIONE</title>
    <para>
      <command>apt-listchanges</command> &egrave; uno strumento per
      vedere quali modifiche sono state effettuate in una versione
      pi&ugrave; recente di un pacchetto Debian rispetto alla versione
      presente sul sistema.
    </para>

    <para>
      Le modifiche sono raccolte sia da NEWS.Debian che dai file
      changelog<optional>.Debian</optional> che solitamente si trovano in
      <filename>/usr/share/doc/</filename><replaceable>pacchetto</replaceable>
      degli archivi dei pacchetti Debian.
    </para>

    <para>
      Dato come argomento un insieme di nomi di file (o leggendolo
      da apt quando viene usata l'opzione <option>--apt</option>),
      <command>apt-listchanges</command> fa la scansione dei file
      (supponendo che siano degli archivi .deb di pacchetti Debian)
      ricercando gli elementi dello storico delle modifiche pi&ugrave;
      importanti e mostrandoli in un resoconto ordinato per prorit&agrave;.
    </para>
  </refsect1>

  <refsect1>
    <title>OPZIONI</title>
    <variablelist>
      <varlistentry>
        <term><option>--apt</option></term>
        <listitem>
          <para>
            Legge i nomi dei file da una pipe con un formato speciale
            (fornita da apt) anzich&eacute; dalla riga di comando e usa
            alcune opzioni nel file di configurazione specifiche per apt.
            Nella configurazione di apt deve essere specificato "version 2"
            come formato della pipe.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>-v, --verbose</option></term>
        <listitem>
          <para>
            Mostra ulteriori (di solito inutili) informazioni. Per esempio
            visualizza un messaggio quando sta per essere installata la
            stessa versione o una pi&ugrave; vecchia di un pacchetto oppure
            quando un pacchetto viene installato per la prima volta.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>-f, --frontend</option></term>
        <listitem>
          <para>
            Seleziona l'interfaccia da usare per visualizzare le
            informazioni all'utente. Attualmente le interfacce sono:
          </para>

          <variablelist>
            <varlistentry>
              <term>pager</term>
              <listitem>
                <para>
                  Usa il paginatore preferito per mostrare l'ouput. Con
                  la configurazione predefinita verr&agrave; usata la
                  variabile d'ambiente PAGER. Nel file di configurazione
                  &egrave; possibile usare l'opzione &laquo;pager&raquo;
                  per scegliere un paricolare paginatore da usare con
                  apt-listchanges.
                </para>
              </listitem>
            </varlistentry>

            <varlistentry>
              <term>browser</term>
              <listitem>
                <para>
                  Mostra lo storico delle modifiche in formato HTML con
                  collegamenti ai bug e agli indirizzi email usando un browser.
                  Con la configurazione predefinita verr&agrave; usata la
                  variabile d'ambiente BROWSER. Nel file di configurazione
                  &egrave; possibile usare l'opzione &laquo;browser&raquo;
                  per scegliere un particolare browser da usare con
                  apt-listchanges.
                </para>
              </listitem>
            </varlistentry>

            <varlistentry>
              <term>xterm-pager</term>
              <listitem>
                <para>
                  Usa il paginatore preferito per mostrare l'output
                  all'interno di un xterm (usando un x-terminal-emulator)
				  separato. Questo permette di proseguire con
				  l'aggiornamento e di continuare a vedere lo storico
				  delle modifiche. Si pu&ograve; cambiare l'emulatore di
				  terminale da usare tramite l'opzione &laquo;xterm&raquo;
				  nel file di configurazione.
                </para>
              </listitem>
            </varlistentry>

            <varlistentry>
              <term>xterm-browser</term>
              <listitem>
                <para>
                  La combinazione logica di xterm-pager e browser. Adatta
                  solo ai browser testuali.
                </para>
              </listitem>
            </varlistentry>

            <varlistentry>
              <term>text</term>
              <listitem>
                <para>Trasferisce l'output su stdout, senza pause.</para>
              </listitem>
            </varlistentry>

            <varlistentry>
              <term>mail</term>
              <listitem>
                <para>
                  Invia email all'indirizzo specificato con --email-address
                  e non visualizza lo storico delle modifiche.
                </para>
              </listitem>
            </varlistentry>

            <varlistentry>
              <term>none</term>
              <listitem>
                <para>
                  Non fa nulla. Questa opzione pu&ograve; essere usata per
                  evitare l'uso di apt-listchanges quando &egrave; gi&agrave;
                  configurato per essere usato automaticamente da apt.
                </para>
              </listitem>
            </varlistentry>
          </variablelist>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term>
        <option>--email-address=indirizzo</option></term>
        <listitem>
          <para>
            Oltre che ad essere visualizzato, una copia dello storico
            delle modifiche &egrave; inviata all'indirizzo specificato.
            Per inviare solamente lo storico delle modifiche usare
            questa opzione con l'interfaccia mail.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>-c, --confirm</option></term>
        <listitem>
          <para>
            Una volta visualizzato lo storico delle modifiche chiede
            all'utente se desidera proseguire. Se l'utente sceglie di non
            proseguire viene restituito all'uscita un valore non-nullo e
            apt verr&agrave; interrotto.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>-a, --all</option></term>
        <listitem>
          <para>
            Anzich&eacute; tentare di visualizzare gli elementi dello
            storico delle modifiche che sono pi&ugrave; recenti della
            versione del pacchetto attualmente installato mostra tutti gli
            elementi dello storico delle modifiche per tutti i pacchetti.
            Questo permette di vedere l'intero storico delle modifiche
            di un .deb prima di estrarlo.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>--save_seen=file</option></term>
        <listitem>
          <para>
            Questa opzione forzer&agrave; apt-listchanges a tener traccia
            dell'ultima versione di un pacchetto per la quale &egrave;
            stato mostrato lo storico delle modifiche in modo da evitare
            di mostrare nuovamente lo stesso storico delle modifiche nelle
            successive chiamate. Il database viene memorizzato nel file
            specificato. Specificare &laquo;none&raquo; per disattivare
            questa funzione.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>--which={news|changelogs|both}</option></term>
        <listitem>
          <para>
            Questa opzione seleziona cosa deve essere visualizzato fra
            notizie &laquo;news&raquo; (da NEWS.Debian e altre fonti),
            storico delle modifiche &laquo;changelogs&raquo; (da
            changelog.Debian e altre fonti) o entrambi &laquo;both&raquo;.
            Il comportamento predefinito &egrave; mostrare entrambe le cose.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>--help</option></term>
        <listitem>
          <para>Visualizza informazioni sulla sintassi.</para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>-h, --headers</option></term>
        <listitem>
          <para>
            Queste opzioni causano l'inserimento di una intestazione prima
            dello storico delle modifiche di ogni pacchetto che contiene
            il nome del pacchetto e il nome dei pacchetti binari che stanno
            per essere aggiornati (se pi&ugrave; di uno o se diverso dal
            nome del pacchetto sorgente).
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>--debug</option></term>
        <listitem>
          <para>Visualizza alcune informazioni per il debug.</para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term><option>--profile=<replaceable>nome</replaceable></option></term>
        <listitem>
          <para>
            Seleziona un profilo. <replaceable>nome</replaceable>
            corrisponde a una sezione nel file
            <filename>/etc/apt/listchanges.conf</filename>. Il valore
            predefinito &egrave; &ldquo;apt&rdquo; quando avviato da apt
            e &ldquo;cmdline&rdquo; negli altri casi.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>
    </variablelist>
  </refsect1>

  <refsect1>
    <title>AMBIENTE</title>

    <variablelist>
      <varlistentry>
        <term>APT_LISTCHANGES_FRONTEND</term>
        <listitem>
        <para>Interfaccia da usare</para></listitem>
      </varlistentry>
    </variablelist>

    <variablelist>
      <varlistentry>
        <term>BROWSER</term>
        <listitem>
          <para>
            Usata dall'interfaccia browser, deve essere impostata con
            un comando che si aspetti un URL file: di un file HTML da
            visualizzare.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>
    </variablelist>
  </refsect1>

  <refsect1>
    <title>FILE</title>
    <variablelist>
      <varlistentry>
        <term>/etc/apt/listchanges.conf</term>
        <listitem>
          <para>
            File di configurazione. La maggior parte dei parametri
            hanno gli stessi nomi delle opzioni sulla riga di comando,
            con i trattini (-) cambiati in trattini bassi (_).
          </para>

          <example>
            <title>File di configurazione di esempio</title>
<programlisting>
[cmdline]
frontend=pager

[apt]
frontend=xterm-pager
email_address=root
confirm=1

[custom]
frontend=browser
browser=mozilla
</programlisting>
          </example>

          <para>
            Il precedente file di configurazione specifica che in
            modalit&agrave; a riga di comando l'interfaccia predefinita
            deve essere pager; invece in modalit&agrave; apt l'interfaccia
            predefinita &egrave; xterm-pager, una copia dei changelog
            (se presenti) deve essere inviata a root e apt-listchanges deve
            chiedere conferma. Se apt-listchanges &egrave; richiamato con
            --profile=custom, allora &egrave; usata l'interfaccia browser
			che utilizza mozilla.
          </para>
        </listitem>
      </varlistentry>

      <varlistentry>
        <term>/var/lib/apt/listchanges.db</term>
        <listitem>
		  <para>Database usato per il &quot;gi&agrave;-visto&quot;</para>
        </listitem>
      </varlistentry>
    </variablelist>
  </refsect1>

  <refsect1>
    <title>AUTORE</title>
    <para>
	  apt-listchanges &egrave; stato scritto da Matt Zimmerman
	  &lt;mdz@debian.org&gt;
    </para>
  </refsect1>

  <refsect1>
    <title>VEDERE ANCHE</title>
    <para>
	  <citerefentry><refentrytitle>apt.conf</refentrytitle><manvolnum>5</manvolnum></citerefentry>
    </para>
  </refsect1>
</refentry>

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